domenica 13 marzo 2016

Olio di..........

Buonasera a tutti rieccomi a scrivere sul mio blog, non sempre ci riesco per motivi di tempo ma quello che mi è stato riferito mi ha talmente fatto "alterare" che non ho potuto non ricavare uno spazio per dire la mia in questo senso.

Come accennato in precedenza io non guardo la TV non voglio farmi lobotomizzare dalla scatola parlante, ma questa è una mia scelta, mia madre che invece segue i programmi televisivi mi ha fatto notare che c'è una nuova pubblicità che decanta i pregi dell'olio di palma. 



Essendo lei informata da me e da Bruno su cosa abbiamo letto e trovato in rete sulla, per essere carini, non del tutto validità di questo prodotto mi ha subito avvertita.
Bene non mi stupirei se lo trovassimo presto al supermercato in bottiglia come ottimo condimento per le insalate etc., non posso credere che sia passato anche questo in sordina, che si lasci pubblicizzare un qualcosa di dannoso alla salute, immagino che chi non conosce i suoi effetti non proprio positivi ne venga attratto e lo consideri un buon prodotto perchè? ma logico lo dice la TV.




Soprattutto le persone che non hanno accesso alla rete e gli anziani sono allo scuro di molte cose e vengono presi nella "rete" dei pubblicitari e di chi ci vuole a tutti i costi malati e consumatori costanti di medicine. 
Provate a indovinare chi sono costoro, lo sappiamo tutti ma nessuno li ferma nemmeno chi dovrebbe "proteggerci" come consumatori attenzione alla tossicità di prodotti fatti passare come naturali e ottimi per la salute, leggiamo sempre l'etichetta è l'unica arma che abbiamo per difenderci dato che purtroppo siamo soli a lottare per la nostra salute.


Senza contare purtroppo il grave peroblema della deforestazione del pianeta per il business di quest'olio le immagini sono chiare ma non le vedremo in tv o al telegiornale.


Quello che accade nel mondo se va a inficiare i guadagni di multinazionali non viene citato, questo è lo spettacolo che si può vedre in Indonesia, tutto ciò per denaro e pazzia, ma non solo gli animali che vivono in quei territori non possono sopravvivere in un "deserto" tale quindi vengono uccisi perchè di ostacolo all'avanzare della distruzione.

 

Stiamo uccidendo la vita sulla terra e non ce ne rendiamo conto!
Uomo quando ti fermerai perchè nulla ci sarà più da distruggere sfruttare uccidere ti accorgerai che sarai rimasto solo, solo su in pianeta che muore e il tuo denaro non servirà a comperare ciò che hai perduto per sempre.

Si stima che siano rimasti circa 2.500 elefanti di Sumatra in libertà. La produzione di olio di palma causa la distruzione degli habitat anche di altri animali selvatici, come la tigre.


Grazie Annalisa





venerdì 5 febbraio 2016

Orologio....

Buongiorno a tutti rieccomi a voi con tanta voglia di scivere e di condividere.
Ogni tanto come vi ho già forse detto ho delle illuminazioni sulla via di Damasco, nulla di eccezzionale per carità, ma mi fanno pensare e allora li condivido con chi li vuole leggere.
Purtoppo ho avuto la notizia che ad una mia conoscente è stata diagnosticata la sclerosi multipla da poco tempo, non ha nemmeno 40 anni, e la cosa mi ha scioccato e rattristato.



Ecco da dove è venuta la mia illuminazione, mi sono resa conto di essere "fragile" ebbene si lo siamo tutti, portiamo a spasso una macchina meravigliosa che è il nostro corpo, perfetta efficiente ma delicata, permettetemi di  fare un paragone con un bellissimo orologio con tanti piccoli ingranaggi che lo fanno funzionare al meglio solo se tutti insieme lavorano in sincrono, ma se una molla si inceppa cosa succede? 



bisogna portarlo ad aggiustare viene smontato e riparato tornerà mai più quello di prima? invecchiando logicamente l'usura farà si che dovremo magari riportarlo più volte a riparare fino a che decideremo di sostituirlo con uno nuovo giusto? peccato che la nostra macchina biologica non si possa sostituire ma solo rottamare quando cesserà di funzionare, ma da oggi fino a quel momento, che spero sia il più lontano possible, devo cercare di trattarla bene non permettere che nulla di pericoloso per la sua incolumità vi entri dentro e lo "guasti" dall'interno.


Ma lo facciamo veramente o a volte lo trattiamo male ingerendo alimenti e bevande non proprio salutari? 



Purtoppo per quanto riguarda l'aria che respiriamo per le strade non possiamo fare nulla, e nemmeno per le scie chimiche che ci passano sulla testa scaricando non so quali veleni nell'atmosfera, e la nostra casa il nostro coccon idem, pare che l'aria che si respira entro le mura domestiche sia 5 volte più inquinata di quella esterna, la colpa? detergenti chimici che ogni giorno usiamo per "pulire". 



Qui  possiamo fare e anche molto sostituendo la chimica con la natura per le pulizie la detersione e tutto quello che riguarda la pulizia della persona e domestica compresi i nostri amici animali.



Un ambiente sano un passo importante per mantenere il nostro "orologio" in buona salute.






Grazie Annalisa 

lunedì 1 febbraio 2016

Ospedale.....

Carissimi amici, non siamo spariti ne io ne mio marito Bruno.
Siamo solo momentaneamente bloccati per problemi di salute importanti che purtroppo ci impediscono di essere assidui come prima. Ciò non toglie che continuiamo a credere in ciò che abbiamo fatto e nel mondo meravglioso dei microrganismi.




Non tutto il male vien per nuocere.... così recita un vecchio ma sempre attuale proverbio, basta vedere il buono anche nelle situazioni difficili che ci vengono poste di fronte dalla vita.
Forse vi chiederete cosa c'è di positivo in quello che ci è accaduto?
molte cose, ho scoperto di essere più forte di quello che credevo, per Bruno di avere una grande voglia di lottare, vedere con i nostri occhi la sofferenza ed essere coscienti della grande fortuna che dopotutto abbiamo avuto, tutto ciò ci ha sicuramente uniti ancora di più e rinforzato il nostro amore che già era grande. 
Vi chiedo scusa se ciò che sto scrivendo non è molto interessante per il mondo dei microrganismi ma volevo lostesso condividerlo con voi. 

Uno dei tanti giorni passati con Bruno all'ospedale di Novara mi sono accorta di un fatto strano al quale sul momento non avevo dato peso, ogni volta che entravo in camera cominciavo a starnutire e a soffiare il naso, mi sono convinta che la causa fosse da attribuire ai 26° temperatura delle stanze, uno sbalzo notevole arrivando da fuori, ma anche Bruno aveva difficoltà a respirare bene, possibile? lui non esce come me..... cosa accomuna questo fastidio? Abbiamo insieme analizzato la cosa e non c'è voluto molto per capire cosa fosse....... detergenti chimici usati per lavare i pavimenti, il bagno, le lunzuola, etc.....


Essendoci disintossicati da queste sostanze non usandole più da molto tempo il nostro corpo reagiva in modo allergico a quello che per gli altri non dava nessun problema.
Come posso portare i miei prodotti qui? non mi è permesso, anzi mi è stato vivamente raccomandato di non appoggiare la borsa sul pavimento della camera, perchè non capisco, ci sono i "gatti" , quali gatti ho chiesto, ma non lo sa? è pieno di batteri ! faccia attenzione! mio Dio sono sotto attacco, mi è scappato un sorriso pensando a queste infermiere terrorizzate da virus batteri e chissà quale altro microscopico mostro si trovasse in quelle stanze. Non ho potuto che rispondere gentilmente che " se un sistems immunitario è sano non ci sono pericoli", guardandomi stranamente si sono allontanate non convinte della mia risposta. 



Se ci fosse una sana pulizia degli ambienti con l'uso dei microrganismi si migliorerebbe la salute anche dei pazienti costretti a letto per giorni a respirare sosotanze chimiche nocive.
So di un ospedale che per contrastare il diffondersi di infezioni  usa solo questi, come li chiamo io, " simpatici e utili amici del pianeta"





ma temo che prima che la mentalità chiusa, e come sempre i contratti con i fornitori di detergenti chimici non permetteranno a breve termine un uso negli ospedali, case di riposo, cliniche etc...su vasta scala, dato che già le persone per casa propria sono così restie a cambiare pur sapendo di farsi del male ogni giorno con i prodotti tradizionali. 


Grazie Annalisa

giovedì 12 novembre 2015

Il Paese dei Balocchi


Innanzitutto, ringrazio Annalisa per l'invito a scrivere sul suo Blog, e quindi colgo l'occasione per esternare il mio pensiero su quello che sta succedendo in questo periodo, che secondo me spinge a stare più attenti e a vigilare meglio, mi spiego.


Essendo costretto a stare a letto per via dei miei problemi transitori di salute, ascolto spesso la radio, per caso Radio 1, e con orecchie critiche, mi sono trovato a vivere nello stesso momento in due paesi diversi.


Un paese, quello della propaganda, che dipinge una realtà  da paese dei balocchi raccontata dai politici nostrani. L'altro invece, il paese reale, che ogni giorno viene vissuto sulla nostra pelle.




In poche parole se ci fate caso noi viviamo in un mondo al contrario, milioni di persone sono ridotte alla fame per via della siccità e della mancanza d'acqua, oltre ai terreni agricoli ormai sterili, e si spendono miliardi per cercare l'acqua su Marte ...




Un modello di sviluppo che ha prodotto un miliardo di affamati da una parte e due miliardi di obesi dall'altra, senza contare le malattie degenerative che colpiscono il mondo occidentale in particolar modo nelle nuove generazioni, per colpa di una alimentazione industriale, ormai in mano alle grandi multinazionali le quali sono state i maggiori sponsor dell' Expo 2015 dal titolo roboante "Nutriamo il Pianeta". Per favore: NO GRAZIE!



Si lanciano allarmi (infondati) per presunte pandemie, con l'intento di vaccinare sempre più sprovveduti, ma per fortuna sono pochi, nonostante campagne pubblicitarie terrorizzanti, che ci cascano. Basti pensare a Ebola, ogni tanto si da notizia di un medico infettato, e dei suoi 400 morti, mentre non si parla dei 400 milioni di ammalati di diabete nel mondo. Scusate ma questo è solo un business! così come si parla solo di cancro quando si devono raccogliere fondi per la ricerca, come se i farmaci scoperti fossero poi gratuiti. Chiedetelo ai malati della Campania che si devono pagare le cure perchè la Regione è fallita, ma lo dicono in pochi però.


Altra notizia sconvolgente, il nostro attuale premier, uno vale l'atro, dopo essere andato in Arabia Saudita a discutere di diritti umani (???), ha parlato di costruire un mega centro di ricerca per lo studio del genoma umano, nell'ex area Expo. Bene a questi novelli Frankestein e ai loro Igor (i maggiordomi politici) diciamo: per nutrire il pianeta la tecnologia c'è già, si chiama NATURA,



è all'opera da miliardi di anni, e se costoro continuano su questa strada un bel giorno si darà un bello scrollone per eliminare questi inquilini scomodi e far posto ad altri più intelligenti, che dopo aver distrutto il clima, abbattuto foreste, inquinato fiumi laghi e mari, vanno a cercare l'acqua su Marte. Evitiamo di  metterci in coda e pagare per ascoltare le panzane degli autori di questi misfatti.




Alla prossima 
Bruno Peterle

Tre occhi

Buonasera a tutti vi vorrei porre una domanda.....
Pensate veramente che il modo in cui viviamo, ci alimentiamo, respiriamo etc.... possa andare avanti in questo modo? 
Pensate veramente che questo tipo di vita sia ancora sostenibile?
Mi è venuta in mente una puntata dei Simpson, per chi non lo sapesse è un "cartone animato" di cui sono fans, in una delle tante puntate viene pescato un pesce da Homer, guarda caso il pesce ha tre occhi! nulla di strano se non per il fatto che nelle vicinanze scaricano i rifiuti cittadini e della centrale nucleare del Sig. Burns. In modo classico il potente, in questo caso Burns, vuole mettere tutto a tacere, ma ecco che Marge gli cucina come cena proprio quel pesce MUTATO geneticamente che nessuno ha il coraggio di assaggiare ........



Voi lo mangereste? E allora come mai permettiamo ai "potenti" tipo il Sig. Burns di rifilarci OGM, assicurandoci la loro innocuità!
loro li mangerebbero? non credo proprio. 
Ho preso ad esempio questo semplice "cartone animato", anche se la definizione non è esatta, perchè a volte ci dimentichiamo di controllare quello che mettiamo nel piatto, da dove arriva, come è stato coltivato o allevato, etc... ma questo ne va della nostra salute e della nostra vita che è solo una e se permettete io vorrei viverla il più a lungo possibile e in salute come penso anche voi.


Quindi partendo da quello che ingeriamo a quello che usiamo per le pulizie di casa, o per il bucato, per l'igiene personale, etc.. scegliamo di non farci avvelenare e noi stessi di non inquinare, usiamo solo prodotti veramnte ecologici,  anche perchè quello che oggi buttiamo nei fiumi e nei mari lo ritroviamo domani nel piatto in cui mangiamo.




Grazie Annalisa Vasto

venerdì 25 settembre 2015

I vantaggi economici nell'usare i detergenti probiotici


E l'ambiente ringrazia.

Nell'ultimo post abbiamo visto alcuni vantaggi dell'uso dei detergenti probiotici, ora parliamo dei vantaggi economici derivati dall'uso di questa tecnologia.

Iniziamo dal costo.  

I detergenti probiotici eMC® sono concentrati e si diluiscono in acqua. Grazie ai bassissimi dosaggi richiesti risultano estremamente economici. Sono disponibili flaconi da 1 litro, da ½ litro, da 0.10 litri ed è anche possibile effettuare eco-ricariche presso i distributori convenzionati. I detergenti probiotici eMC® dunque non solo migliorano la salute del nostro Pianeta, ma anche quella dell’economia domestica


Ma attenzione! Come abbiamo visto l'altra volta eviterete l'acquisto di diversi detersivi!

Ma il risparmio non termina qui, infatti per usare i detergenti l'acqua deve essere fredda, quindi enorme risparmio sulla bolletta energetica, fino al 70% per riscaldare l'acqua. In lavastoviglie l'acqua calda è a 90° e in lavatrice a 60/90°, Senza contare per il bucato, la salvaguardia dei colori che non sbiadiscono e all'usura dei capi per via delle alte temperature. Molti pensano che lavando con acqua fredda i capi non vengano puliti, questa ormai è una leggenda metropolitana che non ha senso, 


l'ho scritto in un recente post nel quale ricordavo le donne di un tempo che portavano i panni a lavare al fiume, l'acqua non scendeva di certo a 60/90°, eppure non si sono più visti panni così profumati e puliti come quelli di allora, oltretutto lavati solo con sapone di marsiglia, mentre oggi le alte temperature servono solo a sciogliere il detersivo per liberare gli sbiancanti ottici che invece di detergere coprono le macchie.   Molti lavano anche  i pavimenti in questo modo.

Tenete presente che la bolletta energetica dipende molto dal riscaldamento dell'acqua per i vari usi domestici, invece potete pulire il vostro piano cucina anche sporco come quello della foto qui sotto, spruzzando il detergente al cedro diluito lasciare agire per 3/4 minuti e passare un panno in microfibra, rimarrete a bocca aperta dal risultato. Provare per credere!


Vi invito a seguire la pagina ufficiale di Facebook su questo indirizzo https://www.facebook.com/detergentiprobiotici?fref=ts
E se volete saperne di più o fare domande sull'acquisto e sull'uso dei detergenti probiotici scrivete a lisa67.vasto@gmail. e se volete risposte immediate chiamate su skipe annalisa vasto1.

Alla prossima con altri vantaggi
Annalisa Vasto

sabato 19 settembre 2015

I vantaggi nell'usare i detergenti probiotici



Buongiorno, con questo post voglio illustrarvi i vantaggi nell'usare i detergenti probiotici al posto dei detersivi chimici. Ormai sono 10 mesi che in casa uso questa tecnologia al posto dei detersivi tradizionali, ed è quindi ora di stilare un bilancio. Ma andiamo con ordine.

Praticità

I detergenti probiotici eMC®, fermentati naturalmente, sono composti da colture microbiche rigenerative (microrganismi effettivi, lieviti, batteri acido-lattici, batteri della fotosintesi ed altre specie vocate alla scissione di grassi e cellulosa), enzimi,alcool ed olii essenziali biologici in dosi omeopatiche. Grazie a questo mix di biocomponenti i detergenti probiotici eMC®, rappresentano un modo nuovo di affrontare la pulizia della casa, e di tutte le superfici lavabili.


Ma attenzione, rispondiamo a questa domanda: Cosa significa pulire?

Fare pulizia o detergere significa rimuovere meccanicamente lo sporco,senza compromettere l’equilibrio microbico di un ambiente. Spesso invece si assiste a vere e proprie “fobie da pulizia”, che sfociano in atteggiamenti sterilizzanti immotivati. 



Un ambiente sterile ed asettico è realizzabile (e comprensibile) solo in un contesto medico-sanitario, in cui le condizioni circostanti sono funzionali alla cura di specifiche patologie o infezioni. Ma in circostanze domestiche non è ragionevole perseguire un’azione sterilizzante,a cui il terrorismo mediatico incita per veicolare il commercio di prodotti disinfettanti. 




Non è ragionevole in primo luogo perché il sistema immunitario di un organismo sano è in grado di difendersi dai batteri con cui si vive costantemente a contatto (dentro e fuori casa); in secondo luogo perchè anche disinfettando con prodotti specifici un ambiente domestico, dopo pochi minuti i batteri, presenti per esempio nell’aria o sotto le suole delle scarpe, ricolonizzano lo stesso ambiente.



È tempo e denaro sprecato cercare di disinfettare il pavimento di casa, di un albergo o di un negozio! L’obiettivo più realistico da attuare è semplicemente un buon livello igienico che si ottiene rimuovendo lo sporco, ricettacolo di germi. I detergenti probiotici eMC®, applicati su una superficie elaborano lo sporco, favorendone una rapida e facile rimozione, promuovendo un’azione probiotica e rigenerativa.

In sintesi i detergenti probiotici eMC® sono prodotti: 
• senza effetti collaterali = essenza della sostenibilità 
• concentrati = ridotto impatto ambientale 
• in confezioni biodegradabili = rispetto dell’ambiente 
• efficaci = rimuovono lo sporco in modo facile e duraturo.

Ecosostenibilità

Agire nel presente pensando al domani da piccoli gesti quotidiani dipende il futuro del nostro Pianeta




L’utilizzo dei detergenti probiotici eMC® per la pulizia, è il punto di partenza per migliorare l’ambiente che ci circonda. Come? Mentre la maggior parte dei detetersivi è a base chimica e promuove un’azione anti-biotica,volta all’eliminazione di tutti i microrganismi, anche quelli benefici, la tecnologia M3 CUBE® parte da un approccio radicalmente opposto. Essa mira infatti a costituire un ambiente probiotico, in cui i germi patogeni vengono sopraffatti da microrganismi rigenerativi. 


I detergenti eMC® sono composti da una speciale miscela di Microrganismi Effettivi, formata da batteri dell’acido lattico, della fotosintesi e da lieviti. Questa miscela viene poi arricchita con alcool biologico, olii essenziali e speciali colture microbiche preposte alla disgregazione di olii, grassi e della cellulosa. Il loro forte potere detergente deriva dall’azione dei Microrganismi Effettivi ® capaci di decomporre e metabolizzare lo sporco attraverso processi naturali, contribuendo a costituire un ambiente microbico equilibrato. I detergenti probiotici eMC® sono 100% biodegradabili, completamente eco-compatibili e la loro delicata profumazione deriva da olii essenziali 100% naturali

Multiuso

Ridotto impatto ambientale la tecnologia M3CUBE®, estremamente versatile, consente di ridurre imballi e trasporti

Ma non solo un solo prodotto sostituisce almeno 4/5 prodotti tradizionali, ad esempio il Probiotico al Cedro serve per lavare e igienizzare 
  • Piatti stoviglie, a mano o in lavastoviglie
  • Piani di cottura
  • Forno
  • Cappe
  • Piani di lavoro della cucina
  • Mobili e stipetti
  • Pavimenti e piastrelle
  • Sanitari
  • Lavelli
  • Togliere macchie resistenti su tessuti e capi di abbigliamento
I detergenti eMC® sono estremamente versatili e rimuovono lo sporco in modo facile e duraturo, grazie all’attività dei lactobacilli che rielaborano, digeriscono, trasformano la sostanza organica. I detergenti eMC® sono concentrati,si diluiscono in acqua con bassissimi dosaggi, e si adattano a qualsiasi situazione con una speciale combinazione microbiologica che neutralizza i germi patogeni. Questo loro potere detergente universale, limita la produzione di contenitori ed imballaggi, ottimizza gli ingombri, riduce il numero dei trasporti in volume e peso, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale e delle emissioni di CO2


Bene questi sono solo alcuni dei vantaggi, in un prossimo post parleremo degli altri vantaggi, dalla economicità fino ad arrivare alla facilità dell'uso e a quelli della salubrità e igienizzazione degli ambienti.

 Alla prossima 
Annalisa Vasto